Un libro per ricordare la figura di un grande filosofo del novecento, troppo presto dimenticato dal mondo accademico e dalla scuola: Aldo Capitini. Si tratta di un pensatore che in vita venne considerato il Gandhi italiano per i suoi ideali di non violenza e non solo. Fu soprattutto un sognatore, ma con i piedi ben piantati a terra sognava un uomo nuovo libero, consapevole, felice. Capitini che fu tra l’altro, vegetariano, pacifista e anticlericale istituì la marcia Perugia-Assisi che si tiene ogni anno e teorizzò il movimento degli obiettori di coscienza.
Roberto Fantini, professore di Filosofia e Storia ha presentato venerdì 15 marzo ad Ostia Antica presso il locale TE Fenua, il suo libro intitolato Aldo Capitini. La bellezza della luce nell’ambito della rassegna Chiamata alle Arti organizzata dall’Associazione Spazi all’Arte.
Siamo andati a conoscere l’Autore e vi riportiamo l’intervista.